Social media Valtopina e le mosse difensive degli ex campioni del mondo, ovvero quando sai tutto di bootstrap!

social-media-valtopina

Social media Valtopina ti lega su una sedia e chiede: ma se hai una col-sm-4 e se vicino ci scrivi pull-sm-3 oppure push-sm-4 sai di che cosa parliamo nello specifico? Tu rispondi no e allora ti becchi i peggiori insulti e combinazioni perché magari quel giorno il docente contrariato deve perdere tempo a spiegarti che per PULL si intende tirare e quindi stai gestendo dei DIV che hanno una carraterristica FLOAT LEFT e che quindi si compatteranno verso sinistra, mentre con PUSH stai impartendo un comando che sta per SPINGERE e quindi stai gestendo i tuoi elementi verso destra, potresti anche dividere in dodici colonne se vuoi ad esempio occupare solo alcune di quelle di sinistra e solo alcune di quelle finali di destra ma sarebbe un reato contro l’umanità perché non stai ottimizzando il codice che ti mette a disposizione bootstrap. Sicuramente potresti spingere l’elemento di sinistra verso destra magari di due colonne e poi vedere l’effetto che fa con il form di destra se magari vuoi centrare il tutto rispetto alla pagina. Parlando di form con social media Valtopina abbiamo già visto delle classi specifiche tipo class=”form-group” che serve a raggruppare gli elementi oppure le caratteristiche di alcuni bottoni BTN che con la classe class=”btn-lg” ad esempio diventano giganteschi e che si possono colorare scrivendo la classe “btn-primaryoaltrocolore” per esempio. Negli INPUT si scrive di solito la classe class=”form-control” in modo da rendere performante secondo bootstrap i suoi elementi. Con la classe text-sm-center posso ad esempio allineare un testo tanto per fare un pò di rievocazione con social media Valtopina. Ricordiamo inoltre che contrassegnando con un ID alcune parti della pagina io posso creare dei link statici per richiamare queste sezioni dalla barra di navigazione, questo ci dà il pretesto per parlare del componente SCROLL-SPY che grazie a questo meccanismo di identificazione va a posizionare la navigazione con link attivi in alto sulla barra rispetto alla posizione della pagina. Poi ci sono alcune finezze ad esempio se vedo che il jumbotron sotto la navbar non si stacca dopo aver inserito una classe navbar-fixed-top che serve a bloccare la barra in alto posso dare magari un margin-top nel CSS all’ ID con cui é stato contrassegnato il jumbotron, certamente esistono due modi per fare lo scroll-spy active sui link della barra di navigazione fissa quello più semplice forse é quello di scrivere nel body data-spy=”scroll” poi data-target=”#navbar” e poi il data-offset=(pixel) che dice al plug in o componente di iniziare a lavorare solo a partire da un determinato numero di pixel che sarebbero quelli dati dall’ altezza più il padding della barra di navigazione. L’altro modo é quello di inserire un semplice script in fondo alla pagina che con una riga di codice JQUERY dice al body di fare ne più ne meno le stesse cose dopo che il documento é stato inizializzato a quel punto anche le istruzioni che abbiamo messo all’interno del body <body data-spy=”scroll” data-target=”#navbar” data-offset=”65″> vanno eliminate fa notare social media Valtopina:

$( document ).ready(function() {
Scrollspy offset
$(“body”).scrollspy({target: “#navbar”, offset:70});
});

Così torniamo a parlare di scacchi giocati e di come Euwe vinse contro Geller a Zurigo nel 1953 con una mossa difensiva ad effetto link http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1042835.php . Dopo sedici mosse sembra che il bianco abbia un attacco minaccioso in quanti i pezzi neri sul lato di re non hanno molto spazio. Ma l’ex campione Max Euwe giocò più di 70 game contro il grande mago dell’ attacco Alexandr Alekhine e così non é che perse il suo sangue freddo e gioco 16..b5 che sembrerebbe una perdita di tempo invece é l’inizio di un piano straordinario che cerca di reagire al centro dove il nero non sta peggio. Il nero dopo qualche mossa riesce a cambiare il pericoloso alfiere campochiaro e ha aperto la grande diagonale al suo alfiere che punta minacciosamente al punto g2. Tuttavia dopo 23 Ah6 la situazione sembra di nuovo critica ma Euwe basandosi sul temna della deviazione spara questa Th8!! da fantascienza che fa perdere il senno alla mossa 24 a Geller che gioca 24 Tc1 al posto della sottile e difficile 24 d5! Db6+ 25 Rh1 Df2 26 Tg1 Ad5 27 Te4 Ae4 28 Ce4 Dh4 29 Ag7 De4 30 Df8+ . Certo é che social media Valtopina evidenzia come di fatto la sola figura minacciosa da parte del bianco fosse la donna, neutralizzata la regina avversaria il punto g2 ha iniziato a scricchiolare, la morale é che bisogna attaccare con freddezza e anche quando ci si difende occorre scovare delle risorse difensive performanti che sempre esistono nella posizione. Mantenere l’equilibrio non é semplice quando l’avversario incalza con una tremenda iniziativa ma Euwe ci ha dimostrato con la sua Th8 che l’arte della difesa per ingegno non ha nulla di meno rispetto all’ arte dell’ attacco.

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