Polo Tecnologico Salmata e la programmazione lato server con PHP

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Polo Tecnologico Salmata in uno dei portali di Umbriaway Consulting ha sicuramente messo in evidenza come Ajax lavori praticamente con tutti i linguaggi lato server e PHP è uno di questi. Il meccanismo rimane sempre lo stesso io client invio una richiesta al server e se ho a che fare con un linguaggio di programmazione lato server il parser elaborerà le richieste restituendo il risultato atteso. Polo Tecnologico Salmata sa che PHP é uno dei linguaggi più diffusi al mondo basta pensare che FB e wordpress sono fatti di questa pasta. In questa sessione di studio faremo con Polo Tecnologico Salmata una veloce scorribanda di base per capire almeno a grandi linee il linguaggio. Come abbiamo già visto in numerosi altri portali di Umbriaway l’inclusione nelle pagine HTML avviene tramite il codice <?PHP e ?> in chiusura. Qualunque cosa si trovi in mezzo a questi due tag finisce per essere elaborata lato server per essere restutita al computer dell’ utente con il codice elaborato dalla nuvola. I server web riconoscono automaticamente le estensioni dei file per applicare il comportamento più appropriato, php usa anche pagine con estensione.php o php3 o php4 e altre ancora. Il modo migliore é dialogare con il server -sottolinea Polo Tecnologico Salmata – con l’estensione classica e universale .php. Il corrispettivo in output del famoso document.writedi JavaScript con PHP diventa echo “questo é PHP”; Il testo verrà stampato nella pagina esattamente nel cui lo script é stato inserito nella struttura dei tag HTML, linearmente parlando all’ interno del famoso <body>. Posso ovviamente anche formattare il testo stampato aggiungendo tag specifici ad esempio: <?php echo “<h1>questo é PHP</h1>”; ?>. Osservando la pagina restituita al client sottoforma di codice sorgente non vi sarà traccia dei punti interrogativi ma solo di marcatura HTML standard. Polo Tecnologico Salmata ricorda che quando si parla all’ interno dei contesti dei linguaggi di programmazione con il termine pocket si fa riferimento alle famose variabili ossia il luogo dove vengono memorizzati i tipi di dati. In PHP le variabili vanno dichiarate con il prefisso dollaro , il simbolo $ seguito da una stringa composta da lettere numeri e trattini di sottolineatura. Anche qui bisogna fare particolare attenzione al concetto di case sensitive. $umbriaway non é la stessa cosa di $UmbriaWay, come negli altri linguaggi dopo aver dichiarato il contenitore si assegna un contenuto con la dichiarazione della variabile che può essere di diverso tipo numero o stringa o valore booleano etc. PHP riconosce in automatico il tipo di dati e non é rigoroso come altri linguaggi che prima di assegnare un valore costringono a dichiarare il tipo di dati. PHP fa presente Polo Tecnologico Salmata da come per tutti gli altri linguaggi la possibilità di operare con tutti gli operatori mastematici principali per risolvere calcoli complessi anche tipo moduli con il carattere percentuale ed altro. Le variabili stringa in PHP sono gestite come JavaScript ossia delimitate tra virgolette doppie e singole. La concatenazione con JavaScript avveniva con il famoso + che si usa anche in altri linguaggi tipo C sharp per i linguaggi microsoft, qui per unire per esempio il valore di due variabili tipo nome e cognome basta il punto. PHP poi offre tra la varie possibilità anche quella di lavorare con le date attraverso la funzione specifica date() che può essere formattata a proprio piacimento.

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